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Durante la seconda guerra mondiale

A causa della sua posizione, l’Ospedale Civile subì diversi danneggiamenti durante i bombardamenti che coinvolsero la stazione ferroviaria molto vicina.

Si pensò, quindi di spostare l’Ospedale in una costruzione vicina a Martorano, denominata Palazzo Almerici, sede oggi di una facoltà dell’Università di Bologna.

L’Ospedale provvisorio prese il nome di Ospedale Sant’Anna.

Nell’immagine ripresa da Google Maps, si può vedere l’ubicazione dell’Ospedale Civile e il luogo dove venne spostato in attesa della nuova agibilità dei locali danneggiati:

I bombardamenti su Cesena furono innumerevoli, oltre 70, come gli allarmi aerei che furono diffusi dalla torre civica posta in cima al Palazzo del Ridotto.

Riguardo al trasferimento dell’Ospedale civile al Sant’Anna di Martorano, nel libro “Il giorno del cannone a cartuccia“, l’autore, Eugeno Dall’Osso, rivive quei momenti descrivendo:

Davanti allo spettacolo della verde campagna sostai di nuovo esclamando: «Guardate! vedete laggiù quel grande edificio con le vecchie e sbiadite croci rosse in campo bianco ancora sul tetto? Hanno cancellato le altre sui muri! Eravamo proprio là, con gli sfollati e i fuggiaschi del vecchio Ospedale, colpito da bombe d’aereo nel giugno del ’43! Chi lo aveva costruito lungo la ferrovia, praticamente, si può dire, sui binari, aveva proprio scelto uno dei luoghi più esposti e pericolosi!» continuavo infervorandomi: «Lascio a voi immaginare cosa accadde ai primi scoppi, al rovinio dei rottami, ai sibili assordanti delle bombe! Chi scappava in pigiama! chi si trascinava penosamente zoppicando e reggendosi a fatica, inciampando nei mobili rovesciati, chi chiamava lamentosamente aiuto, abbandonato sui letti sfatti! Ognuno faceva del suo meglio per assistere, riunire, portare letteralmente a braccia, sostenere a spalla chi non poteva muoversi per evitare pericolose cadute per le scale e impedire che si servissero dell’unico montacarichi bloccato e semidistrutto! Mi trovai là per caso: ero in licenza, dal fronte, in divisa da ufficiale medico: fui colto di sorpresa vicino alla stazione dal turbinio e dagli scoppi assordanti delle bombe!